Essay Writers Should Know These Things

Having a pretty good idea about what type of thesis english corrector statement would be, and how you're able to incorporate it in your papers, I bet you'd love to know more about the other kinds of announcement that article authors use. There are some other sorts of announcements to beLeggere di più


abbinamenti gelato e tortina tomarchio

Tortine e Jilatu: le accoppiate perfette per ogni gusto

Estate vuol dire Jilatu!
Pronti per accogliere nei vostri freezer tutti i nostri tantissimi gusti? Oggi vi diamo qualche dritta per portare la vostra esperienza con Jilatu a un livello superiore. Il consiglio è semplice: prendete una delle nostre tortine, la aprite in due e la farcite con due belle cucchiate di Jilatu.
Si, ma quale tortina, quali gusti? Ecco gli accoppiamenti che, secondo noi, sono semplicemente perfetti!

TORTINA CLASSICA

CREMA PASTICCERA – per avere una versione super fresca della torta della nonna
CIOCCOLATO – perché la tortina classica non può non sposarsi con il gusto più classico che ci sia.
TORTINA – per giocare sulle consistenze e le temperature

TORTINA GOLOSA

PISTACCHIO – per una combo intramontabile che piace a tutti
FRAGOLINE DELL’ETNA – perché fragole e cioccolato sono l’accoppiata più afrodisiaca di sempre
STRACCIATELLA MODICANA – perché i sapori si armonizzano perfettamente.

TORTINA MEDITERRANEA

MANGO – per unire insieme terre lontane e profumi
LIMONE – per un’esperienza freschissima e super mediterranea
MANDORLA – l’accoppiata che non ti aspetti e che ti sorprenderà.

TORTINA INTEGRALE

CAFFÈ – sapori intensi, autentici, perfetti per stare insieme
PESCA TABACCHIERA – ti sembrerà di stare sotto un albero in campagna
GIANDUIA – ve lo assicuriamo: crea dipendenza!

Questi sono i nostri suggerimenti, ma voi divertitevi a provare tutte le combinazioni possibili. Sbagliare è impossibile.
E se volete restare sul tradizionale, accompagnate Jilatu con la nostra brioche col tuppo!


gelato tomarchio 2022

Migliaia di voi hanno già visto la nuova campagna Jilatu senza saperlo

Siamo stati ad Etnacomics, ve lo abbiamo raccontato nei giorni scorsi con tante storie su Instagram, e siamo ancora elettrizzati dalla vostra partecipazione e dalla quantità di sorrisi e nuovi amici che hanno giocato con noi nella nostra postazione.

Questo è quello che sapete già.
Ma c’è qualcosa di nuovo che non potevate immaginare.

Durante Etnacomics vi abbiamo dato un’importante anticipazione riguardo la nuova campagna di Jilatu che uscirà in questi giorni.
È stata sempre lì, sotto i vostri occhi, al centro di tantissime vostre foto.

L’intera scenografia che accompagnava Jilatu mostrava l’ambientazione della nuova campagna. Molti di voi hanno scattato un selfie davanti un pannello da foto segnaletica. Jilatu diventa “sorvegliato speciale” perché resta fedele a se stesso e al suo “buono senza compromessi”. Questo è il concept della nuova campagna che diventerà subito chiaro non appena la vedrete. Dopo il successo di “Mostra la tua vera Natura” dello scorso anno, il nuovo mondo di Jilatu sta per aprirsi davanti a voi. Mancano pochissimi giorni e avverrà il lancio ufficiale!

Curiosi? Arriva tra pochissimo!


prodotti estate Tomarchio

I fantastici 4 dell'estate Tomarchio

È arrivata l’estate e con lei anche il caldo e la voglia di cose fresche.
E sì, fare colazione con latte caldo e biscotti può essere classificabile come crimine contro l’umanità. Come coniugare, quindi, la voglia di cose buone con le fiamme dell’inferno? Ve lo diciamo noi.
Ecco quattro prodotti Tomarchio che, in estate, sono semplicemente perfetti. Freschi, buoni, leggeri, golosi. Un sollievo e una coccola di gusto insieme. Vediamo quali sono…

PANETTO LATTE DI MANDORLA
Il nostro panetto di latte di mandorla è, da sempre, il must have delle famiglie siciliane. Bisogna averlo perché è semplicemente un salvacolazione/merenda/spuntino. Super versatile è utilizzabile per preparare un freschissimo latte di mandorla o una deliziosa granita. E si preparano entrambi in un attimo!

JILATU
Il nostro gelato artigianale, ormai, l’avete imparato a conoscere! ingredienti 100% naturali e di altissima qualità, senza aromi, coloranti o emulsionanti. Fatto come si deve, secondo “natura”. Golosissimo nei suoi gusti alle creme, freschissimo nei suoi gusti alla frutta senza lattosio come Fragoline dell’Etna, Pesca Tabacchiera, Mango, Limone…

BRIOCHE COL TUPPO
Tutto quello di cui abbiamo scritto fin ora, dalla granita alla mandorla al nostro Jilatu, trova la sua quadratura perfetta con la nostra brioche col tuppo. Un simbolo della pasticceria siciliana che permetterà di ottenere il massimo piacere dalla vostra esperienza con Jilatu o con la granita. Soffice, buona, sempre fragrante e profumata.

FROLLINI AGLI AGRUMI
Non è più stagione di biscotti pesanti o strabordanti di creme. Quello che vi serve adesso sono gusto fresco e croccantezza. Li trovate entrambi nei nostri frollini al mandarino o nei nostri biscotti al limone Lemon Poker. Sono praticamente perfetti con un bicchierone di the freddo ghiacciato!


fame di primavera tomarchio

Fame di primavera: perchè abbiamo più appetito?

Qualcuno dice “Aprile dolce dormire”. Noi ci sentiamo di replicare con “dolce mangiare”.

Ci avete fatto caso? In Primavera non aumenta solo la stanchezza e quella voglia di oziare al sole per intere giornate. Aumenta anche l’appetito. Si chiama “fame di primavera” ed è un fenomeno che interessa tantissime persone, probabilmente anche te che stai leggendo. Ma perché accade?

Per lo stesso motivo per cui ci sentiamo stanchi. Le maggiori ore di luce, il cambiamento della temperatura e il nuovo modo di vivere l’orario e le giornate creano dei piccoli shock al nostro organismo che, si mette in difensiva, e si rifugia nel riposo e nel cibo. È una questione ormonale e neuronale. Inoltre, uscendo dal letargo invernale, il nostro corpo richiede energia e cibo. Specialmente dolce.
Che fare allora? Concederglielo!

Bisogna ascoltare il proprio corpo e i propri bisogni e, con buon senso, cercare di capire se e come assecondarli. Premiarsi con uno sfizio, cedere al comfort food, senza fare in modo che diventi un’abitudine, è certamente una buona idea. Dopo pranzo fatevi un caffè e inzuppateci un Nocciociok: ci sono tutti gli ingredienti per darvi la carica e soddisfare la vostra voglia di dolce.


dolcezze tomarchio senza zucchero

3 dolcezze Tomarchio super buone da mangiare senza sensi di colpa

Siamo a maggio, che per noi siciliani vuol dire già estate. E vi vediamo, con le diete dell’ultimo minuto e gli abbonamenti in palestra last second. Adesso, l’imperativo di molti è quello di dimagrire! Certo, potremmo discutere a lungo di quanto questo approccio sia poco utile e funzionale, ma siamo qui solo per portarvi buone notizie e oggi ne abbiamo ben tre!

Ecco tre prodotti della nostra linea che, se non si esagera, possono essere mangiati senza sensi di colpa. Tutte le nostre dolcezze hanno l’etichetta corta, pochi ingredienti e sono preparati come faresti tu, in casa, per i tuoi figli. Questi tre prodotti che vi stiamo per presentare, però, strizzano l’occhio anche al regime alimentare più militare. Vediamoli insieme!

FROLLINI SENZA ZUCCHERO AGGIUNTO
Per chi vuole stare attento alla glicemia senza rinunciare al piacere di un buon biscotto. I frollini senza zucchero sono preparati con olio extravergine d’oliva che regala al prodotto un carattere deciso e non hanno zuccheri aggiunti. Sono buoni? Beh, ditecelo voi…

FROLLINI INTEGRALI
Preparati con il 100% di farina integrale, contengono solo l’11% di zucchero di canna grezzo. Senza latte o derivati, senza sensi di colpa, solo gusto.

TORTINA MEDITERRANEA
La tortina è una delle merendine più sane in assoluto. La Mediterranea, grazie all’olio extravergine d’oliva, è soffice come una nuvola. Golosa e sana.
Meno dieta, più consapevolezza a tavola. E soprattutto niente fai da te. Fatevi seguire e ricordatevi di non imbarcarvi in diete estremamente privative. Premiatevi, ogni tanto!


colombe tomarchio pasticceria come le prepariamo

Ecco come prepariamo le nostre Colombe artigianali (VIDEO)

Sono giorni frenetici nei laboratori Tomarchio. Da settimane, i nostri pasticceri, impastano, modellano e infornano centinaia di colombe. È un lavoro artigianale, realizzato a mano, con velocità – certo – ma anche con tanta cura. Cerchiamo di produrre il numero più alto possibile di colombe artigianali così da soddisfare i tanti catanesi che, ogni anno, decidono di scegliere Tomarchio per la loro Pasqua, ma lo facciamo senza i compromessi di una produzione 100% industriale, ma con l’approccio da pasticceria siciliana che caratterizza tutte le nostre preparazioni.

Ma quali sono le colombe che prepariamo?
C’è la classica, secondo ricetta tradizionale, ma c’è anche quella senza canditi. Entrambe sono glassate e con mandorle siciliane tostate. Una doppia scelta per chi desidera portare nelle tavole della festa il dolce tipico, quello originale.

Per i più golosi c’è poi la Colomba al cioccolato con nocciole croccanti in superficie o quella al pistacchio che, nella confezione, include un barattolo di crema al pistacchio siciliano tostato (così, chiunque, può prepararsi la fetta perfetta, con la farcia su misura).
Tutte le colombe sono preparate con lievito madre e lievitano pazientemente per oltre 24 ore.

Ma come le facciamo?
Vi apriamo le porte del nostro laboratorio e vi mostriamo, in questo video realizzato da Gustare Sicilia, i passaggi dei nostri pasticceri.

Trovate le Colombe nei punti vendita e online qui


chiacchiere tomarchio ricetta segreti

Chiacchiere: i nostri 3 segreti per ottenerle perfette

Le Chiacchiere sono tornate, buone e fragranti, e i nostri pasticceri sono super concentrati nella lavorazione di questo dolce che, essendo gustato in un solo periodo dell’anno, merita tutta la “sacralità” del caso. Perché se è vero che a Carnevale ogni scherzo vale, quella delle Chiacchiere è per noi una questione estremamente seria. Ingredienti di qualità, lenta lavorazione e anche qualche piccolo segreto. Ve ne sveliamo 3!

LA SEMOLA DI GRANO DURO
Non è una farina che solitamente viene utilizzata nei dolci, ma nelle nostre chiacchiere preferiamo utilizzare la semola che, essendo una “farina forte”, consente all’impasto di gonfiarsi in cottura senza rompersi, non assorbe l’olio e restituisce quindi un frutto croccante e leggero.

LA COMPONENTE ALCOLICA
Probabilmente molti di voi non lo sanno, ma le chiacchiere hanno sempre una componente alcolica che è molto variabile a seconda della regione italiana o delle scuole pasticcere (c’è chi usa vino, chi grappa, chi anice, ecc.). Noi utilizziamo vino bianco e rum, chiaramente nelle proporzioni e nelle quantità adeguate. L'alcol evapora in cottura, quindi possono mangiarle anche i bimbi!

IL RIPOSO
Il nostro impasto riposa per oltre 24 ore. Questa fase di “fermo” è importante tanto quella della lavorazione. È infatti indispensabile per ottenere un prodotto friabile e croccante.

E se questi segreti non dovessero ancora bastarvi, ecco uno speciale di Gustare Sicilia che vi mostra gli aspetti più salienti della preparazione in laboratorio.

Le chiacchiere le trovi nei nostri punti vendita per tutto il periodo del Carnevale.


CUORI DI CIOCCOLANTO TOMARCHIO PER SAN VALENTINO

Cuori di cioccolato a San Valentino: i numeri dimostrano che sono i più amati da 150 anni

Regalare cuori di cioccolato per San Valentino sembra un’usanza piuttosto recente, per alcuni forse anche un po’ scontata. Ma se vi dicessimo che è uno dei regali preferiti da oltre 150 anni? Ecco alcuni dati e un po’ di storia che lo dimostrano…

Regalare dei cioccolatini, specie se a forma di cuore, è un grande classico di San Valentino. E lo è sul serio perché si fa da oltre 150 anni! A lanciare questa “tendenza” fu un magnate del settore dolciario nel lontano 1868. La trovata geniale porta il nome di Richard Cadbury. Fu un’esplosione di successi e consenso che va avanti da allora.

Ma regalare cioccolato a San Valentino è un’usanza ancora più antica. Bisogna tornare indietro di parecchi secoli, praticamene al 1500 quando il cioccolato veniva considerato un regalo preziosissimo, al pari di un gioiello, un pegno d’amore tra i nobili. Il perché? I semi del cacao, provenienti dalla recente America, erano rari e costosi. Ma oggi, con tutto quello che il mercato offre, il cioccolato e i cuori sono ancora graditi?

Certo, un viaggio ai tropici o un collier di rubini non vengono disdegnati, ma se rientriamo nell’ambito dei classici “pensieri” di San Valentino, allora, il cioccolato è ancora il re indiscusso.
Secondo le statistiche, infatti, il 73% degli uomini a San Valentino regala dei fiori ma, nell’eterno dilemma tra fiori e cioccolata, le donne preferirebbero quest’ultima. A rivelarlo è un’indagine realizzata su oltre 650mila post di Instagram e Pinterest secondo la quale il 60% delle donne assocerebbe San Valentino ai dolci con maggior piacere.

E cioccolato sia, allora! Venite a prendere i nostri cuori di San Valentino! Vi aspettano nei punti vendita.


FESTA DI S.AGATA NUMERI RECORD - TOMARCHIO

10 numeri da record sulla festa di S. Agata tutti da condividere

È la festa più sentita dai catanesi e, anche se negli ultimi anni non è possibile celebrarla nel modo più grandioso possibile a causa dell’emergenza sanitaria, resta un appuntamento imperdibile di fede, tradizione, ma anche gusto e sapore. Noi di Tomarchio siamo orgogliosi di rievocare profumi e gusti di queste giornate speciali attraverso le olivette e il torrone, ma è solo una piccola goccia nel mare, immenso, di Agata. Ecco i numeri di una festa da record che siamo felici di sottolineare e condividere!

1.È la terza festa religiosa più importante di tutto il mondo (vengono considerati il numero dei fedeli, le giornate, la portata sociale) dopo la Settimana Santa di Siviglia e la Festa del Corpus Domini di Cuzco in Perù

2.Ogni anno partecipa oltre un milione di fedeli, turisti, curiosi: un vero mare “bianco” di uomini e donne col sacco

3.Le origini risalgono a circa 900 anni fa quando, nel 1126, i catanesi accorsero al porto svegliati dalle campane della cattedrale. Lo fecero in pigiama (ecco perché il sacco bianco), allertati da un terremoto. Proprio quella sera, al porto, arrivavano le reliquie agatine da Costantinopoli grazie alla missione dei soldati Goselmo e Gilberto

4.Dal 2002 la festa è patrimonio dell’Unesco come Bene Etno-Antropologico Patrimonio dell’Umanità

5.Il record di durata della festa più lunga appartiene all’anno 2011 quando la Santa rientro in cattedrale addirittura alle 12.45 del 6 febbraio. Una vera maratona!

6.Il 1300 è l’anno a cui risale il busto reliquario che contiene le spoglie. È l’unica opera rimasta dell’orafo senese Giovanni Bartolo

7.Oltre 300 sono i gioielli donati dei fedeli che adornano il busto d’argento

8.Del XV secolo è invece lo scrigno d’argento che contiene le relique realizzato dal catanese Angelo Novara

9.Sono centinaia i garofani che adornano la “vara” e cambiano colore ogni giorno. Il 4 sono rossi per indicare il martirio mentre il 5 diventano bianchi come simbolo della consacrazione a Dio

10.È giallo sull’età che aveva Agata quando morì. Secondo la tradizione aveva solo 15 anni, ma studi recenti retrodatano la nascita della Santa al 229 o 230 circa attribuendole quindi 21 anni alla morte.